Posts

Showing posts with the label terapia

Il Catarifrangente

Image
 Non è che non voglio festeggiare, non ci riesco, non ancora. Ho ancora tante cose a cui pensare e tante paure da affrontare. E devo ancora abbracciare i miei figli, i loro abbracci mi danno la vera forza. Ci sono alcuni pensieri che mi viaggiano nella testa dovuti al fatto che nel corso di questi mesi sono entrata in contatto con tante donne, ovunque nel mondo, che hanno fatto l'intervento di mastectomia. Tanta gente pensa che l'intervento di mastectomia sia una ricostruzione del seno. SBAGLIATO! Nell'intervento di mastectomia SCAVANO. Ti portano via buona parte del muscolo e se, come nel mio caso, ci sono anche i linfonodi coinvolti, scavano fin sotto l'ascella per togliere tutto.  E poi? Eh, poi viene il bello. Non solo i dolori, ma la riabilitazione. E poi, togliendo i linfonodi, c'è il forte rischio di sviluppare il linfedema. I linfonodi hanno il compito di filtrare il fluido linfatico intrappolando eventuali batteri e chiamando i linfociti (globuli bianchi de...

La Teoria dei Cucchiai - AGGIORNAMENTO

Image
 Chiacchierando con una collega, una di quelle persone con cui davvero parlo e non solo di fuffa, sono venuta a conoscenza della Teoria dei Cucchiai  (The Spoons Theory). Non ne avevo mai sentito parlare e mi sono messa a leggere un po' di cosa si tratta. Una blogger, Christine Miserandino , alla domanda che le sue amiche le hanno fatto, "Cosa significa affrontare una malattia cronica?", si è trovata in difficoltà. Allora ha provato con l'esempio dei cucchiai.  Di cosa si tratta? Possono essere cucchiai come qualsiasi altro oggetto che vi viene facile visualizzare. Lo riassumo per non dilungarmi troppo nella teoria, se volete potete approfondire in rete. Ad ogni attività giornaliera viene assegnato un numero di cucchiai, in base alle proprie abilità e forze (qualcosa che a me richiede 1 cucchiaio, ad un'altra persona potrebbe richiederne 3 e viceversa). Ogni giorno si fa l'elenco di quello che abbiamo da fare e si contano quanti cucchiai abbiamo a disposizione...

Prayer Shawl

Image
 Quando ero incinta del mio primo figlio, avevo chiesto a mia mamma di insegnarmi a lavorare all'uncinetto perché volevo fare dei bavaglini. Ci ha provato, ma dopo meno di un'ora ci ha rinunciato dicendomi che sicuramente c'erano altre cose che sapevo fare meglio.  Da quel giorno sono passati poco più di 23 anni e sono varie le cose che ho fatto bene. Ma mai più ho preso in mano un uncinetto. Due settimane fa, complice il fatto che mi stanco facilmente e voglio fare qualcosa con le mie mani, ho preso in mano un uncinetto e un gomitolo di cotone trovati in camera di mia figlia, ho cercato qualche video su YouTube, et voilà, ho cominciato con punto basso, punto alto, punto altissimo... e poi sono passata a fare i Granny Square, punto cluster... e ho cominciato a divertirmi e sognare di fare copertine per i nipoti, se mai ce ne saranno! Una mattina, nello spogliatoio della palestra, ne parlavo con due signore che vedo sempre e che mi chiedono sempre come vanno le terapie. Loro...

Aggiornamenti

 Qualche tempo fa sul seno è comparsa una specie di livido. L'ho tenuto sotto controllo con delle foto. Col tempo il livido è diventato rosso, ha cominciato a prudere e si è esteso. Alla visita di ritorno dal viaggio in Italia, l'ho segnalato all'oncologo il quale sostiene sia il cancro. Per sicurezza mi sottoporrò a biopsia del tessuto esterno. Intanto si è deciso a cambiarmi terapia e da ieri ho cominciato Enhertu ® . Si tratta di un farmaco approvato di recente mirato al mio tipo di cancro (HER2+ o HER2 low).  Sono contenta perché dalle mie ricerche so che sta dando risultati eccellenti. Lo stavo spiando da un po' ma perché il paziente possa essere sottoposto a questa terapia, è necessario che siano stati effettuati alcuni passi. Finalmente rientro in quella categoria. Gli effetti collaterali non sono leggeri, non si tratta di una passeggiata, ma sopporto se questa è la strada per allungare al meglio la mia vita.  Ripeto: per ora il cancro metastatico non è CURABILE ...

L'acqua

Image
L'acqua è il mio elemento a 360°. L'acqua mi abbraccia, senza chiedermelo, senza aspettarsi nulla in cambio. L'acqua mi sostiene. In acqua non posso cadere, non posso farmi male. Quando mi abbandono e rilasso il mio corpo a "morto", l'acqua mi lascia galleggiare libera. L'acqua non mi fa sentire pesante o ingombrante. In acqua il mio corpo è sinuoso, o almeno così lo sento. Se piango, l'acqua non fa domande, mi lascia piangere e non pretende che io asciughi le mie lacrime. In acqua posso urlare senza disturbarla.  L'acqua mi protegge. In acqua non mi stanco e posso saltare e piegarmi sulle ginocchia senza sentire alcun dolore; sono elastica, flessibile, instancabile.  Quando la testa va dentro l'acqua, i rumori intorno si attutiscono lasciando che io possa ascoltare solo il suono del mio respiro e dell'acqua contro il mio corpo. Come posso non amare l'acqua?

Aggiornamento

 Sto bene. Non ho dormito tanto, ma quel poco ho dormito bene e mi sono riposata. Alle quattro ho deciso di alzarmi anziché stare a girarmi e rigirarmi nel letto.  Ho sistemato un po' la cucina, ho fatto colazione, qualche messaggio con la mia amica in Italia, ho risolto il mio quotidiano Wordle e Quordle (sono giochi per indovinare delle parole di 5 lettere). La mia giornata può avere inizio e il fatto che il sole splende nel cielo, è un aiuto in più! Tutto procede per il meglio insomma. Solo la testa che gira un po' e non mi fido a guidare, ma non devo andare da nessuna parte, posso aspettare. Unico appunto, ma era previsto, il gusto: è tutto alterato. Non mi piace più la mia amata colazione, e la cena di ieri (cavolo con salsiccia e funghi) non mi è piaciuta per niente. L'aveva detto la nutrizionista che sarebbe successo e mi ha detto che devo trovare alimenti che mi diano piacere. Eh... ora li cerco (dubito che la nutella fosse inclusa!!!) CANCER GOT THE WRONG GIRL! (Da...

E siamo di nuovo a Martedì

Image
 Stamattina sono andata a nuotare, una bella nuotata aiuta a schiarire le idee e, soprattutto, la muscolatura. Il Cancer Center è temporaneamente spostato per ristrutturazioni. Quindi siamo andati a fare in check-in al piano terra (ci hanno controllato la temperatura) e abbiamo preso l'ascensore. Per arrivare al Centro abbiamo dovuto percorrere un lungo corridoio, molto lungo. Fatto il check-in ci siamo seduti ad aspettare, e aspettare, e aspettare. Mai ho dovuto aspettare tanto in questo ospedale. L'appuntamento era alle 9:15 ma io sono passata dopo le 10.  Mi sono accomadata sulla poltrona e l'infermiera ha collegato i tubi alla IV port per fare il solito prelievo di sangue. Mentre faceva questa operazione, ha notato lo sfogo sul petto e ha chiesto informazioni. Le ho spiegato tutto e questa ha chiamato la capo-infermiera (che ha un bellissimo nome, quello della mia Mamma!!!) la quale ha avvisato il dottore (oggi non era prevista la visita dell'oncologo). Dopo qualche...

E' Martedì...

 La notte scorsa sono stata malissimo, ho avuto un'atroce cefalea a grappolo, chiamata anche cefalea da suicidio... chissà come mai. Ho preso immediatamente due ibuprofen e ho aspettato qualche minuto prima di andare a letto. Stavo in piedi a fatica, ma ha funzionato, al risveglio la cefalea era quasi completamente sparita, ma sempre là nell'ombra. Ero agitata per la terapia. Sapevo che era una sola medicina anziché tre come la prima volta, ma sapevo che era il Taxol, quella che l'altra volta mi aveva dato problemi.  Sono arrivata in compagnia di mio marito, ho fatto il check-in e mi hanno subito fatto il prelievo e poi sono andata a parlare con l'oncologo. Si aspettava un miglioramento nel gonfiore del seno, ma poteva non essere così rilevante. Era contento del miglioramento e ha detto di continuare con il nuoto che può far solo bene. Tutti gli effetti collaterali, per quanto lievi, erano previsti. Tornata nella sala, mi sono messa comoda e ho atteso che preparassero i...