La mia caramellina colorata.
Venerdì scorso ho fatto la TAC dei tre mesi per controllare la situazione. Ero agitatissima. Diversamente dalla volta scorsa, questa volta non ho saputo aspettare e ho letto l'esito subito senza aspettare che fosse l'oncologo a dirmelo. Ci siamo messi io e mio marito insieme a leggerlo. Nessun cambiamento, dice. Tutto come tre mesi fa. E io sono scoppiata a piangere. Mentre mio marito, e poi tutto il resto del mondo, interpretava questo "no change" come una cosa positiva, per me non lo era affatto. Io volevo leggere che il mostro si stava ritirando, impaurito dalla mia forza. Con tutto quello che sto facendo, volevo una piccola vittoria, una spinta a continuare così, una caramellina colorata tutta per me. E così ho passato la giornata a piangere, parte per la mancata vittoria, parte per lo stress dei giorni precedenti. Oggi avevo l'incontro con l'oncologo che è entrato in studio tutto contento, "The CT Scan was great!" "Well, not exactly......