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Friday, July 29, 2022

Che barba, che noia

 Ci sono momenti in cui sento particolarmente forte il bisogno di leggere e poi di scrivere le mie riflessioni. Speravo che col tempo sarei riuscita a pensare sempre meno al fatto che ho un cancro, ma a quanto pare non ci riesco. E il motivo per cui non riesco è che sto ancora molto male e fatico a camminare, quindi ad ogni movimento del mio corpo, mi ricordo che ho il cancro e che ho fatto la chemio per 12 settimane. 

Stamattina leggevo un articolo e voglio dire la mia al riguardo.

COSE DA NON DIRE O FARE SE UN TUO CARO HA IL CANCRO

1. Non dare consigli su come gestire il cancro

E' molto probabile che la persona abbia già un medico di fiducia, quindi, a meno che tu non sia un medico o tu non abbia avuto un cancro e quindi parli per esperienza personale. Prima di dare consigli, chiediti se non stai solo cercando di rassicurare te stesso/a.

2. Non parlare usando cliché

Non sono d'accordissimo qui. Vero che sono forse frasi fatte, ma se sono parole sincere, a me vanno benissimo. Quando mi sono sentita dire "Se c'è una persona forte abbastanza da affrontarlo, quella sei te" o ancora "Le prove più dure vengono date alle persone più forti", io ci ho creduto. Dipende sempre da quanto sincere sono le persone da cui queste parole provengono.

3. Non cercare di tirarla su dicendo "c'è chi sta peggio"

Penso che se qualcuno avesse provato a dirmi una cosa del genere, gli avrei tirato un pugno sul muso. Certo che c'è chi sta peggio, e credetemi, lo sappiamo bene. Ma in quel momento stiamo male abbastanza da mandarvi affan... 

4. Non chiederle come sta ogni volta che la incontri

Anche in questo caso, dipende da chi me lo chiede. Se me lo chiede uno sconosciuto che incontro per strada o sul lavoro, non gli dò importanza e rispondo "Bene grazie" anche perché quasi sicuramente non è davvero interessato alla risposta. Ma se a chiedermelo è una persona cara, mi fa piacere sapere che ha a cuore il mio stato di salute (fisica e mentale). La cosa davvero importante è che ascoltiate la risposta, guardate la persona negli occhi, perché spesso gli occhi dicono cose che la voce non dice.

5. Non sparire quando il clamore si è calmato

(o quando la chemio è finita) A dire il vero c'è chi è sparito prima e ritorna a clamore calmato... mah! Comunque quello che forse pochi sanno (io compresa), è che una volta finita la chemio, non spariscono i dolori, anzi aumentano, e non sparisce l'affaticamento. Anche perché la terapia continua, soprattutto nel caso come il mio di cancro metastatico.

6. Non forzarlo/a ad essere su di morale

Permetteteci di piangere, di essere arrabbiati, di aver voglia di chiuderci in camera ed isolarci. Quando affrontiamo dolori, nausee, bocca infiammata, dissenteria, e qualcuno mi dice "Devi essere positiva. Sii forte", aspettatevi un pugno sul muso.

7. Non offrire aiuto se non sei sicuro di poterlo portare a termine

Spesso mi sono sentita dire "Se posso fare qualcosa, dimmelo" e poi non si sono più fatte senire. Io non chiederò mai aiuto. Io non alzerò mai il telefono per dirti "mi andresi a fare la spesa?" oppure "potresti aiutarmi a pulire casa?". Se davvero vuoi aiutarmi, fallo senza chiedere.

8. Non invadere il suo spazio fisico o emotivo

Prima di iniziare a parlare della malattia, delle cure, di come sta affrontando il tutto, chiedile se ha voglia di parlarne. A volte non ne abbiamo alcuna voglia, altre sì.
Prima di abbracciarla o toccarla, chiedile se le fa piacere o no, soprattutto perché il nostro sistema immunitario è debilitato e magari non vogliamo rischiare di prenderci qualcosa, come il covid o anche un semplice raffreddore.

9. Non pretendere, e non credere di sapere tutto sul cancro

Io stessa prima della diagnosi ero totalmente ignorante. E molte cose le sto ancora scoprendo in corsa. Si naviga a vista. Solo un medico, o un'infermiera che lavora in oncologia, o una persona che ha avuto il cancro, sa cosa significa e può dire la sua opinione. Gli altri è meglio che si informino prima.

Ecco, mi sono sfogata. Ora mi preparo che vado a pranzo con delle amiche: un bel picnic sul lago!







8 comments:

  1. Volevo scrivere qualcosa di intelligente, ma hai scritto tutto tu!
    Se mai facessi una di quelle cose, manda un messaggino a Marco (sul telefono, che il controllo di WA ce l'ho io ;P ) e digli di darmi una sberla (il pugno in faccia no, per favore :) ).
    Ti lovvo, amica mia!

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    1. Se tu facessi una di quelle cose, chiamerei un'ambulanza!

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    2. effettivamente anche questa è un'opzione valida ;)

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  2. Seguo Lorena...
    Un abbraccio, se posso :)

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  3. "Prima di dare consigli, chiediti se non stai solo cercando di rassicurare te stesso/a": be', devo ammettere di essermi sentita parte in causa, perché è vero, quando ti dico alza i piedi e bevi e chiama il medico cerco di rassicurare me stessa mentre ripenso già con nostalgia al giorno della tua ultima non-chemio, quando ci eravamo abbracciate virtualmente (e io quella sera ne avevo approfittato per brindare).
    Quando poi scrivi "Spesso mi sono sentita dire 'Se posso fare qualcosa, dimmelo' e poi non si sono più fatte sentire", mi fai ricordare il periodo in cui avevo contratto il Covid - ed era l'inizio, quando ancora ti trattavano come se avessi la peste bubbonica: sai quante persone mi hanno detto "se hai bisogno di qualcosa...", ma vaffanculo, vieni e portami i carciofini sott'olio preparati in casa come ha fatto Paola; oppure il cavolo verza per una bella insalata fresca come ha fatto Anna, perché io non ti chiamerò. Quando mi dicono "se hai bisogno..." io metto mano alla pistola.
    Ti bacio

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    1. Credimi, non sei stata chiamata in causa. Anzi. Se ho ritrovato qualcosa in tutto questo, è proprio il vostro amore.
      Noi dobbiamo parlare. Non al telefono o via whatsapp. Dobbiamo sederci una accanto all'altra, o di fronte, e parlare. Cacchio! Se solo questo disastro degli aerei finisse...

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  4. Non so cosa scrivere... Come dice Lorena hai scritto tu tutte le cose sensate che si potevano scrivere (io comunque non ci sarei arrivata). Se ti capita, comunque, magari non un pugno ma un Vaffa ben assestato è sempre liberatorio.
    Baci virtuali (anche se il covid l'ho avuto un mese e mezzo fa) ❤️

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